MArco Massarotti pittore, attore e scenografo

Marco Massarotti

Marco Massarotti è nato nel 1982 a Montagnana in provincia di Padova.

Ha vissuto in Abruzzo coltivando la passione per la musica ed il disegno. Laureato in Ingegneria Aerospaziale, frequenta l’ Accademia di Belle Arti di Bologna in Discipline e Tecniche dello spettacolo dal vivo e partecipa a numerosi stage con maestri come Albertazzi, Hartman e Alschitz. Nel 2009 diventa attore professionista lavorando in diversi contesti come il Theater Unter Turm di Berlino, il Teatro Potlach di Fara Sabina, Koreo Project di Foggia. Dal 2011 lavora con la compagnia Terrateatro e con Arterie Cirt.  Contemporaneamente alla carriera di attore, si dedica anche alla realizzazione di scenografie e alla pittura.

Ha esposto presso la Galleria Merlino Bottega d’arte di Firenze, la Galleria MAMO di Milano, il Palazzo Beccadelli di Baviera a Palermo, la Galleria Fiorillo Arte di Napoli, la mostra collettiva itinerante Inadeguato – Materiale umano in disuso a Pescara, la mostra Dean Martin dal sogno al mito all’ Aurum di Pescara, la mostra (Con)Fusioni di Lanciano, la mostra Subsculture di Treviso. Nel 2015 vince il premio Fiera dei Talenti di Montesilvano per la sezione arti figurative.

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“Riflettere sul tempo che ci circonda, che passa o quello che rimane con noi. Perché tutti percepiamo dilatazioni in alcuni momenti della vita, per alcuni più spesso, per altri meno. Ma è una cosa che riguarda tutti. E in quei momenti in cui un istante dura un eternità che effettivamente siamo completamente presenti e siamo lì, in tutto e per tutto. Se la vita è una possibilità, dovremmo allora rendere ogni istante prezioso, vivo e dal quale estirpare tutta la linfa che ha per sua natura. Tutti i minuti, che poi non sono che un unico divino istante, sempre quello presente, sempre “l’Ora”, sono lo specchio di un emozione pura, indistinta di cui facciamo esperienza nella vita ma, forse, non abbastanza come dovremmo o potremmo. Risucchiati dall’altro artificioso mondo creato dall’ uomo, ci si dimentica che l’istante è sacro e lo è sempre. La potenzialità di un momento è sempre la stessa ed è pressoché infinita. Vivere nella durata, nella sua vertigine dove la fisica non conta e il tempo non è una retta ma è un punto. Che stiamo facendo nella vita? E perchè? L’eco di ciò che facciamo risuona unicamente in quel punto che Bergson chiamava Durata. Altrimenti è tutto convenzionale, meccanico, freddo, formale e inutile. I minuti sono durata. Sempre e solo una durata, tempo della coscienza, e non potrebbe essere altrimenti. Allora nasce un’analisi sulla coscienza di sé all’interno del nostro spazio vitale. Quanto effettivamente diciamo la nostra vera opinione nella vita o quanto sia un’altra energia inerziale a muoverci indipendentemente da noi. I minuti stanno li a ricordare quegli istanti che abbiamo tutti, in cui emozioni e sensazioni non sono nient’altro che rima, nucleo unico di quel buco nero che non vediamo o non vogliamo vedere ma che dà colore alla vita. Facciamoci risucchiare completamente dal presente, cadiamo nel baratro della durata e solo lì capiremo che non conta il “poi” ma solo Ora.”

Marco Massarotti

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